Edilizia sismica, problemi con il portale "Piesis" acquistato dalla Provincia Bat

A sollevare la questione il consigliere provinciale Michele Nobile

lunedì 8 luglio 2024 11.39
Il Consigliere Provinciale Michele Nobile ha recentemente sollevato una questione di grande rilevanza riguardante il portale "PIESIS", acquistato dalla Provincia di Barletta Andria Trani. Il servizio, destinato alla trasmissione delle istanze di edilizia sismica, è stato acquistato il 10 giugno 2021 al costo di 39.900 euro oltre IVA, ma non ha mai funzionato correttamente.

Nobile ha deciso di intervenire a seguito delle numerose lamentele ricevute da professionisti appartenenti ai vari ordini professionali, quali l'Ordine degli Ingegneri, l'Ordine degli Architetti e l'Ordine dei Geologi, che quotidianamente sono alle prese con i malfunzionamenti del portale. Secondo quanto riferito, "PIESIS" doveva migliorare significativamente il rapporto tra gli uffici provinciali e i professionisti del settore edilizio, rendendo più snella ed efficiente la gestione delle pratiche sismiche. Tuttavia, il sistema non ha mai raggiunto le aspettative, causando disagi e frustrazioni.

Il Consigliere ha chiesto ufficialmente gli atti relativi all'affidamento del servizio, evidenziando la necessità di fare chiarezza su come siano stati spesi i fondi pubblici e perché il portale non abbia raggiunto gli obiettivi prefissati. "È inaccettabile che una somma così considerevole sia stata investita in un sistema che non funziona correttamente", ha dichiarato Nobile. "La trasparenza e l'efficienza nell'uso delle risorse pubbliche sono fondamentali, e dobbiamo rispondere alle esigenze dei professionisti che dipendono da questi strumenti per il loro lavoro quotidiano".

Inoltre, il Consigliere Nobile ha chiesto agli uffici provinciali se tutti i malfunzionamenti e le probabili inadempienze contrattuali siano stati segnalati alla software house responsabile dello sviluppo del portale.

Questo passo è cruciale per capire se sono stati presi i dovuti provvedimenti per risolvere i problemi riscontrati e per garantire che il fornitore rispetti gli obblighi contrattuali.

Il caso del portale "PIESIS" mette in luce problematiche più ampie legate alla gestione dei fondi pubblici e all'efficienza dei servizi digitali offerti dalle amministrazioni locali. La denuncia di Nobile mira non solo a risolvere il problema specifico, ma anche a stimolare una riflessione più profonda sulla necessità di garantire che le soluzioni tecnologiche adottate siano effettivamente all'altezza delle aspettative e dei bisogni dei cittadini e dei professionisti.

La Provincia di Barletta Andria Trani è ora chiamata a fornire risposte concrete e a prendere misure per correggere le inefficienze riscontrate, assicurando che i futuri investimenti in tecnologie digitali siano gestiti con maggiore attenzione e competenza. Nel frattempo, i professionisti del settore edilizio attendono con impazienza una risoluzione che permetta loro di lavorare in modo più efficiente e senza ulteriori intoppi burocratici.