Ferrante aderisce al Pd
«Lo scenario politico negli ultimi mesi è stato stravolto completamente»
venerdì 20 giugno 2008
«Lo scenario politico negli ultimi mesi è stato stravolto completamente. In parlamento da una moltitudine di gruppi parlamentari si è passati a soli sei. Non è un fatto di poco conto. Gli elettori da anni chiedevano ai partiti una semplificazione del quadro politico e nel centrosinistra, non a caso, per primo è nato questo nuovo percorso. Non a caso perché nel vecchio assetto del centrosinistra talvolta il peso politico era inversamente proporzionale a quello elettorale e la voglia di cambiamento era avvertita in modo più forte. Il Pd quindi è nato non chissà per quali alchimie o sperimentazioni della vecchia politica, ma per rispondere a questa esigenza forte che proveniva dal basso.
Lo schieramento opposto chiamato su un terreno di confronto politico nuovo, cioè la semplificazione, ha di colpo dovuto adeguarsi e reinventarsi quasi in modo speculare: il risultato non è stato il bipartitismo, ma ci si è andati vicino. Gli elettori hanno indicato chiaramente la strada da seguire e non si può rimanere ciechi o sordi rispetto a questa nuova indicazione. Il Partito Democratico oggi si pone quale punto di riferimento per tutta quella vasta area del riformismo laico e cattolico. Un primo tentativo di dar vita ad un soggetto politico, che poi si è chiamato Pd, che mettesse insieme le varie anime riformiste già lo si sperimentò nel 2004 con la lista unitaria per le europee "uniti nell'ulivo" ed io lo condivisi con entusiasmo, ma subito dopo la tornata elettorale il progetto non decollò.
Oggi invece credo sia possibile dar corpo a quel progetto unitario cercando di coinvolgere più cittadini possibile. Per questo ho maturato, insieme ai compagni ed agli amici più cari, di compiere una scelta importante che incarna in pieno la mia posizione politica. L'adesione al Pd oggi è un fatto assolutamente naturale che forse non sorprenderà alcuno. Non cambia il mio ruolo in consiglio comunale dove continuerò a dar seguito al mandato elettorale ricevuto nel 2007; in quest'anno di tempo credo di aver fatto un'opposizione leale e costruttiva e di aver maturato un'esperienza che ho deciso di mettere a disposizione del Pd affinché possa, col contributo di tutti, affermarsi come punto di riferimento importante per tutti quei cittadini rimasti delusi dagli ultimi anni di amministrazione della città.
Ci vuole impegno, passione e dialogo quotidiano con i cittadini perché la politica la si fa tra la gente. È una sfida difficile, ma se alla fine la città potrà contare su una classe politica nuova e capace, in grado di cogliere le reali esigenze della gente, allora l'obiettivo sarà stato centrato in pieno. Continuerò a fare politica con gli amici con cui ho condiviso l'esperienza elettorale del 2007 questa volta non più da alleati, ma come parte integrante di un unico soggetto politico. Certo il confronto in un contesto più ampio sarà sempre all'ordine del giorno, ma sono sicuro che sarà occasione di crescita politica per tutti per far si' che non vengano ripetuti gli errori del passato.
Un ringraziamento però sento di rivolgerlo a tutti quei compagni socialisti, concittadini e non, dicendo che la stima e l'affetto personale rimarranno immutati dando loro atto, chi più chi meno, di essere stati di valido aiuto e supporto nella mia attività politica.» Fabrizio Ferrante Consigliere Comunale «Con viva soddisfazione comunichiamo che il consigliere Fabrizio Ferrante e tutti i componenti del suo gruppo hanno deciso di condividere il progetto politico del PD. Siamo sicuri che l'apporto di Ferrante saprà rendere, con gli altri Consiglieri comunali del PD, ancora più incisiva, nel consiglio comunale tranese, l'azione della rappresentanza dei bisogni dell'elettorato del centro-sinistra e di quei cittadini che, non schierati politicamente,attendono da una nuova opposizione la tutela di un interesse generale, sconfessato dalle scelte di una maggioranza che ha fatto della logica dei numeri un baluardo, dietro cui nascondere l'assenza di idee innovative.
La decisione del consigliere Fabrizio Ferrante costituisce la logica conclusione di una militanza politica vissuta nell'area di centro-sinistra e resa significativa per l'apporto dato durante la campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Ruggero Carcano. E' un momento politico importante, nel quale siamo tutti chiamati al massimo impegno per garantire una valida alternativa nelle città in cui siamo all'opposizione, in controtendenza al fenomeno di trasmigrazione dei voltagabbana che, nelle scorse settimane, hanno deciso di passare dal centro sinistra sul carro dei vincitori della destra; .la costituzione di un gruppo consiliare autorevole per la sua composizione non potrà che rafforzare l'impegno del PD di Trani per costruire un progetto politico di ampio respiro capace di raccogliere forti consensi tra i cittadini.»
Circolo città di Trani Partito Democratico
Lo schieramento opposto chiamato su un terreno di confronto politico nuovo, cioè la semplificazione, ha di colpo dovuto adeguarsi e reinventarsi quasi in modo speculare: il risultato non è stato il bipartitismo, ma ci si è andati vicino. Gli elettori hanno indicato chiaramente la strada da seguire e non si può rimanere ciechi o sordi rispetto a questa nuova indicazione. Il Partito Democratico oggi si pone quale punto di riferimento per tutta quella vasta area del riformismo laico e cattolico. Un primo tentativo di dar vita ad un soggetto politico, che poi si è chiamato Pd, che mettesse insieme le varie anime riformiste già lo si sperimentò nel 2004 con la lista unitaria per le europee "uniti nell'ulivo" ed io lo condivisi con entusiasmo, ma subito dopo la tornata elettorale il progetto non decollò.
Oggi invece credo sia possibile dar corpo a quel progetto unitario cercando di coinvolgere più cittadini possibile. Per questo ho maturato, insieme ai compagni ed agli amici più cari, di compiere una scelta importante che incarna in pieno la mia posizione politica. L'adesione al Pd oggi è un fatto assolutamente naturale che forse non sorprenderà alcuno. Non cambia il mio ruolo in consiglio comunale dove continuerò a dar seguito al mandato elettorale ricevuto nel 2007; in quest'anno di tempo credo di aver fatto un'opposizione leale e costruttiva e di aver maturato un'esperienza che ho deciso di mettere a disposizione del Pd affinché possa, col contributo di tutti, affermarsi come punto di riferimento importante per tutti quei cittadini rimasti delusi dagli ultimi anni di amministrazione della città.
Ci vuole impegno, passione e dialogo quotidiano con i cittadini perché la politica la si fa tra la gente. È una sfida difficile, ma se alla fine la città potrà contare su una classe politica nuova e capace, in grado di cogliere le reali esigenze della gente, allora l'obiettivo sarà stato centrato in pieno. Continuerò a fare politica con gli amici con cui ho condiviso l'esperienza elettorale del 2007 questa volta non più da alleati, ma come parte integrante di un unico soggetto politico. Certo il confronto in un contesto più ampio sarà sempre all'ordine del giorno, ma sono sicuro che sarà occasione di crescita politica per tutti per far si' che non vengano ripetuti gli errori del passato.
Un ringraziamento però sento di rivolgerlo a tutti quei compagni socialisti, concittadini e non, dicendo che la stima e l'affetto personale rimarranno immutati dando loro atto, chi più chi meno, di essere stati di valido aiuto e supporto nella mia attività politica.» Fabrizio Ferrante Consigliere Comunale «Con viva soddisfazione comunichiamo che il consigliere Fabrizio Ferrante e tutti i componenti del suo gruppo hanno deciso di condividere il progetto politico del PD. Siamo sicuri che l'apporto di Ferrante saprà rendere, con gli altri Consiglieri comunali del PD, ancora più incisiva, nel consiglio comunale tranese, l'azione della rappresentanza dei bisogni dell'elettorato del centro-sinistra e di quei cittadini che, non schierati politicamente,attendono da una nuova opposizione la tutela di un interesse generale, sconfessato dalle scelte di una maggioranza che ha fatto della logica dei numeri un baluardo, dietro cui nascondere l'assenza di idee innovative.
La decisione del consigliere Fabrizio Ferrante costituisce la logica conclusione di una militanza politica vissuta nell'area di centro-sinistra e resa significativa per l'apporto dato durante la campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Ruggero Carcano. E' un momento politico importante, nel quale siamo tutti chiamati al massimo impegno per garantire una valida alternativa nelle città in cui siamo all'opposizione, in controtendenza al fenomeno di trasmigrazione dei voltagabbana che, nelle scorse settimane, hanno deciso di passare dal centro sinistra sul carro dei vincitori della destra; .la costituzione di un gruppo consiliare autorevole per la sua composizione non potrà che rafforzare l'impegno del PD di Trani per costruire un progetto politico di ampio respiro capace di raccogliere forti consensi tra i cittadini.»
Circolo città di Trani Partito Democratico