Trani, inaugurato il Cineclub Vertigo
Obiettivo: promuovere la cultura cinematografica sul territorio
lunedì 29 giugno 2009
Nell'accogliente cornice di Tranilibri point, venerdì 26 giugno si è svolta l'inaugurazione del Cineclub Vertigo. La nuova associazione culturale tranese nasce grazie alla volontà di dieci appassionati cinefili, con l'intento di promuovere la cultura cinematografica sul territorio.
«Durante l'incontro inaugurale, presentato dal presidente del cineclub Maria Grazia Filisio, è stato introdotto il lavoro e il progetto dei fondatori, e si è parlato della situazione del cinema in Puglia, grazie anche all'intervento del docente Gianluca Sciannameo, in carica presso l'Università di Matera.
Il folto pubblico ha poi assistito alla visione del mediometraggio "Pinuccio Lovero - sogno di una morte di mezza estate", già presentato alla Mostra del cinema di venezia, e attualmente in tour con l'autore Pippo Mezzapesa nei maggiori festival europei.
Alla conclusione della proiezione, molte domande sono nate dal gremito e partecipe pubblico – giunto anche dalle città limitrofe -, portando a un interessante dibattito sul documentatro visto,che fa ben sperare nel riscontro positivo e confronti del futuro lavoro dell'associazione. Tra gli interventi molto gradito è stato quello di Antonio Musci, fondatore del Biscegliese Cineclub Canudo, che ha parlato di possibili e future collaborazioni».
«Durante l'incontro inaugurale, presentato dal presidente del cineclub Maria Grazia Filisio, è stato introdotto il lavoro e il progetto dei fondatori, e si è parlato della situazione del cinema in Puglia, grazie anche all'intervento del docente Gianluca Sciannameo, in carica presso l'Università di Matera.
Il folto pubblico ha poi assistito alla visione del mediometraggio "Pinuccio Lovero - sogno di una morte di mezza estate", già presentato alla Mostra del cinema di venezia, e attualmente in tour con l'autore Pippo Mezzapesa nei maggiori festival europei.
Alla conclusione della proiezione, molte domande sono nate dal gremito e partecipe pubblico – giunto anche dalle città limitrofe -, portando a un interessante dibattito sul documentatro visto,che fa ben sperare nel riscontro positivo e confronti del futuro lavoro dell'associazione. Tra gli interventi molto gradito è stato quello di Antonio Musci, fondatore del Biscegliese Cineclub Canudo, che ha parlato di possibili e future collaborazioni».