
Sporcizia e degrado: oggi è il turno di piazza della Repubblica
Buche, topi e rifiuti. La segnalazione del gestore dell'edicola
sabato 22 novembre 2014
7.48
iReport
Le piazze sono considerate, da sempre, il cuore pulsante della città. Nell'immaginario collettivo sono il luogo simbolo delle interazioni sociali. Sono spazi senza tetto, dove a volte si creano e si mantengono le relazioni interpersonali. L'esempio per eccellenza è l'agorà della polis greca, una zona della città densa di significati e carica di funzioni, dalla politica, come centro per antonomasia della democrazia, all'economia, come sede del mercato. Per i più giovani oggi la piazza è percepita come semplice luogo di passaggio, un temporaneo spazio di incontri prima di raggiungere il vero luogo di interesse, un locale, un bar, una pizzeria.
A Trani, soprattutto la domenica mattina, piazza della Repubblica è frequentata da persone appartenenti a qualsiasi fascia d'età. Uno scenario di manifestazioni, una sede di rivolte, un punto di raduno per pacifiche attività e tanto ancora. Oggi, purtroppo, tra le caratteristiche di piazza della Repubblica ci sono anche il degrado, l'abbandono e la sporcizia.
Il gestore dell'edicola della piazza, Sabino Lionetti, segnala che l'intervento dell'azienda dei rifiuti è quotidianamente assente. Le potature sono state eseguite malissimo e ormai i rifiuti regnano indisturbati. Dulcis in fundo, piazza della Repubblica, soprattutto nei pressi dell'edicola, è diventata un'accogliente dimora per topi. Disastrosa è anche la presenza delle buche. Il gestore, infatti, è stato testimone della caduta di una anziana signora, avvenuta proprio a causa dell'irregolarità del suolo. Tante segnalazioni ma anche tanta indifferenza. «Agli amministratori – ha commentato un indignato Lionetti – vorrei dire di provare a mettersi una mano sulla coscienza e di guardare in che condizioni è la piazza, biglietto da visita della nostra città».
Intanto, tra buche, topi e rifiuti, "ci vediamo in piazza".
A Trani, soprattutto la domenica mattina, piazza della Repubblica è frequentata da persone appartenenti a qualsiasi fascia d'età. Uno scenario di manifestazioni, una sede di rivolte, un punto di raduno per pacifiche attività e tanto ancora. Oggi, purtroppo, tra le caratteristiche di piazza della Repubblica ci sono anche il degrado, l'abbandono e la sporcizia.
Il gestore dell'edicola della piazza, Sabino Lionetti, segnala che l'intervento dell'azienda dei rifiuti è quotidianamente assente. Le potature sono state eseguite malissimo e ormai i rifiuti regnano indisturbati. Dulcis in fundo, piazza della Repubblica, soprattutto nei pressi dell'edicola, è diventata un'accogliente dimora per topi. Disastrosa è anche la presenza delle buche. Il gestore, infatti, è stato testimone della caduta di una anziana signora, avvenuta proprio a causa dell'irregolarità del suolo. Tante segnalazioni ma anche tanta indifferenza. «Agli amministratori – ha commentato un indignato Lionetti – vorrei dire di provare a mettersi una mano sulla coscienza e di guardare in che condizioni è la piazza, biglietto da visita della nostra città».
Intanto, tra buche, topi e rifiuti, "ci vediamo in piazza".