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Zona Capirro, tra i bidoni spunta una rete da calcio
Ancora una volta i rifiuti ingombranti invadono le strade
martedì 25 aprile 2017
iReport
«Telefonarti o uccidere, che differenza c'è?», cantava Vasco Rossi nel 2001. Fare un colpo di telefono agli operatori dell'isola ecologica nell'era della comunicazione sembra ancora un'impresa titanica per molti tranesi. Ed ecco che, per l'ennesima volta, rifiuti ingombranti invadono le strade della città, abbandonati accanto a bidoni della spazzatura già stracolmi. Ci si chiede, ad esempio, cosa ci faccia una rete da calcio accanto ai bidoni destinati alla raccolta differenziata. Eppure è lì che cattura la vista dei passanti in zona Capirro, a pochi passi da Villa Dragonetti.
L'isola ecologica è destinata alla raccolta di rifiuti ingombranti, speciali e pericolosi come elettrodomestici, sanitari, batterie al piombo, olii minerali e vegetali e molto altro ancora. Gli operatori dell'Amiu effettuano anche servizio a domicilio. Evidentemente, però, chi ha abbandonato la rete da calcio non lo sa o semplicemente finge di non saperlo. Dopo il materasso abbandonato in via Umberto, è il turno della rete in zona Capirro, abbandonata lì da qualcuno che ha deciso di sostituirla, nella propria villa o struttura privata, da un'altra più nuova. Insomma, i tranesi perdono il pelo ma non il vizio.
L'isola ecologica è destinata alla raccolta di rifiuti ingombranti, speciali e pericolosi come elettrodomestici, sanitari, batterie al piombo, olii minerali e vegetali e molto altro ancora. Gli operatori dell'Amiu effettuano anche servizio a domicilio. Evidentemente, però, chi ha abbandonato la rete da calcio non lo sa o semplicemente finge di non saperlo. Dopo il materasso abbandonato in via Umberto, è il turno della rete in zona Capirro, abbandonata lì da qualcuno che ha deciso di sostituirla, nella propria villa o struttura privata, da un'altra più nuova. Insomma, i tranesi perdono il pelo ma non il vizio.