
Scuola e Lavoro
Legalità in azione, anche quest'anno i Carabinieri incontrano gli studenti della Petronelli
L'iniziativa scaturisce da un protocollo d'intesa tra l'Arma e il Miur
Trani - martedì 1 aprile 2025
10.21
Anche quest'anno l'Arma dei Carabinieri è intervenuta nelle scuole nell' ambito del progetto "Formazione della cultura della legalità", incontri che scaturiscono da un Protocollo di Intesa tra l'Arma e il MIUR.
Gli studenti delle classi quinte del 2° Circolo Didattico "Mons. Petronelli" di Trani, accompagnati dai loro docenti, alla presenza del Dirigente Scolastico Marilena de Trizio hanno partecipato a una serie di incontri formativi organizzati dall'Arma dei Carabinieri tenuti dal Maggiore Pasqualino Trotta e dal Maresciallo Alessandro Salvino, rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri di Trani, nei giorni 22, 25 e 29 marzo 2025.
Obiettivo principale di questo ciclo di incontri è stato quello di sensibilizzare gli studenti alla cultura della legalità, ponendo l'accento sul valore del rispetto delle regole e, soprattutto, sulla dignità di ogni persona, che il Maggiore Trotta ha richiamato attraverso l'Articolo 3 della nostra Costituzione. A partire dall'uguaglianza sostanziale enunciata dalla Carta costituzionale si è ribadita l'importanza della reciprocità, che implica la protezione dei diritti di ogni individuo. È stato esplorato anche il significato di "essere militari nei secoli fedeli", un concetto che esprime l'amore per la patria e il simbolismo del carabiniere, impegnato nella difesa dello Stato, nella sicurezza dei cittadini e nella protezione dell'ambiente. La fedeltà all'Arma ha anche un retaggio storico importante, fatto di donne e uomini che hanno tenuto alto il nome dei Carabinieri sacrificando alle volte la propria stessa vita in difesa della patria.
Tra le tematiche che hanno trovato spazio vanno segnalate il rispetto delle norme del codice della strada, il fenomeno del bullismo e la sua evoluzione nel cyberbullismo, nonché i pericoli connessi all'uso improprio di internet e dei social network, tematiche che stanno emergendo negativamente in questi giorni sui mass media. Gli esperti hanno fornito esempi pratici e utili per comprendere come affrontare questi fenomeni, mettendo in evidenza l'importanza di un uso responsabile degli strumenti informatici soprattutto nell'intricata selva di internet, dove bisogna assumere comportamenti consapevoli anche in modalità offline.
Al termine degli incontri, gli studenti hanno avuto l'opportunità di partecipare a un significativo "question-time", durante il quale hanno posto domande ai relatori, approfondendo temi di loro interesse e ottenendo chiarimenti sui vari argomenti trattati.
La Dirigente Scolastica Marilena de Trizio ha espresso il suo ringraziamento all'Arma dei Carabinieri per la realizzazione di questa iniziativa educativa, sottolineando l'importanza di tali progetti nel promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni a partire dalla stessa scuola, ambiente precipuo di socializzazione e convivenza.
Un sentito apprezzamento è stato rivolto alla continua professionalità e disponibilità dell'Arma, che ha dimostrato ancora una volta il suo impegno al servizio della comunità scolastica.
Gli studenti delle classi quinte del 2° Circolo Didattico "Mons. Petronelli" di Trani, accompagnati dai loro docenti, alla presenza del Dirigente Scolastico Marilena de Trizio hanno partecipato a una serie di incontri formativi organizzati dall'Arma dei Carabinieri tenuti dal Maggiore Pasqualino Trotta e dal Maresciallo Alessandro Salvino, rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri di Trani, nei giorni 22, 25 e 29 marzo 2025.
Obiettivo principale di questo ciclo di incontri è stato quello di sensibilizzare gli studenti alla cultura della legalità, ponendo l'accento sul valore del rispetto delle regole e, soprattutto, sulla dignità di ogni persona, che il Maggiore Trotta ha richiamato attraverso l'Articolo 3 della nostra Costituzione. A partire dall'uguaglianza sostanziale enunciata dalla Carta costituzionale si è ribadita l'importanza della reciprocità, che implica la protezione dei diritti di ogni individuo. È stato esplorato anche il significato di "essere militari nei secoli fedeli", un concetto che esprime l'amore per la patria e il simbolismo del carabiniere, impegnato nella difesa dello Stato, nella sicurezza dei cittadini e nella protezione dell'ambiente. La fedeltà all'Arma ha anche un retaggio storico importante, fatto di donne e uomini che hanno tenuto alto il nome dei Carabinieri sacrificando alle volte la propria stessa vita in difesa della patria.
Tra le tematiche che hanno trovato spazio vanno segnalate il rispetto delle norme del codice della strada, il fenomeno del bullismo e la sua evoluzione nel cyberbullismo, nonché i pericoli connessi all'uso improprio di internet e dei social network, tematiche che stanno emergendo negativamente in questi giorni sui mass media. Gli esperti hanno fornito esempi pratici e utili per comprendere come affrontare questi fenomeni, mettendo in evidenza l'importanza di un uso responsabile degli strumenti informatici soprattutto nell'intricata selva di internet, dove bisogna assumere comportamenti consapevoli anche in modalità offline.
Al termine degli incontri, gli studenti hanno avuto l'opportunità di partecipare a un significativo "question-time", durante il quale hanno posto domande ai relatori, approfondendo temi di loro interesse e ottenendo chiarimenti sui vari argomenti trattati.
La Dirigente Scolastica Marilena de Trizio ha espresso il suo ringraziamento all'Arma dei Carabinieri per la realizzazione di questa iniziativa educativa, sottolineando l'importanza di tali progetti nel promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni a partire dalla stessa scuola, ambiente precipuo di socializzazione e convivenza.
Un sentito apprezzamento è stato rivolto alla continua professionalità e disponibilità dell'Arma, che ha dimostrato ancora una volta il suo impegno al servizio della comunità scolastica.