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Associazioni
Nuovo teatro comunale, per i tranesi dovrà essere intitolato ad Astor Piazzolla
Il sondaggio proposto dall'associazione Cignarelli in occasione della mostra sul Supercinema
Trani - venerdì 31 gennaio 2025
9.31 Comunicato Stampa
«In occasione dell'incontro del 14 dicembre scorso, organizzato nella biblioteca comunale G Bovio dalla "Associazione Prof. Mauro Cignarelli Odv ETS", avente come argomento "Nuovo Teatro Comunale di Trani – dalle fondamenta del vecchio Supercinema – 1934-2024" il sindaco Bottaro ha assicurato ai cittadini che tutto era pronto per il rogito dell'atto pubblico di compravendita da parte del Comune di Trani del "Supercinema" e che lo stesso sarebbe stato stipulato "entro fine gennaio". Ha poi ribadito la promessa anche dal palco del concerto sinfonico del Capodanno in piazza Quercia.
Ci assicurò - si legge in una nota a firma dell'associazione Cignarelli - anche nel convegno in Biblioteca che una volta avvenuta l'acquisizione dell'immobile avrebbe convocato un tavolo di discussione con le associazioni interessate ad una gestione condivisa con l'amministrazione, per decidere la linea progettuale di ristrutturazione in modo da avere una risorsa realmente utilizzabile secondo i fini progettuali di gestione pubblico-privato e per poter avere il massimo di ritorno sia culturale che economico dal bene acquisito, con il preciso scopo di ridare alla cittadinanza finalmente un luogo dove poter respirare cultura e spettacolo. Ebbene, "fine gennaio" è giunto e sarebbe bello poter inserire nell'approvazione del prossimo bilancio un finanziamento regionale per poter cominciare i lavori di ristrutturazione.
Un finanziamento in tal senso è già stato deliberato dalla Regione nell'ambito del percorso di "rigenerazione culturale" finalizzato a risolvere l'annosa problematica della carenza di contenitori culturali pubblici, congiuntamente all'attivazione di innovative forme di partenariato pubblico-privato nella gestione, all'interno del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027 con il quale è stato messo a disposizione un volume finanziario.
Dal 10 dicembre 2024 al 7 gennaio 2025 si è tenuta, presso la Biblioteca Comunale, una mostra fotografica dedicata proprio al glorioso Supercinema organizzata sempre dalla "Associazione Prof. Mauro Cignarelli Odv ETS", che tanta nostalgia ha suscitato nei numerosi visitatori. In occasione della chiusura è stata aperta l'urna che in seno alla stessa mostra aveva proposto un piccolo sondaggio quanto alla eventuale intitolazione del rinnovato Teatro Comunale di Trani a un personaggio illustre legato alla città. È stato quasi un gioco, ma significativo, come quando è in arrivo un bimbo in famiglia ci si sbizzarrisce col toto - nome: in realtà è stata anche una maniera per mantenere alta l'attenzione su una esigenza culturale sempre più urgente della città che l'associazione Cignarelli sta seguendo con diverse attività.
Le opzioni possibili erano quattro:
Domenico Sarro (Trani 1679 – Napoli 1744) compositore di drammi in musica (tra cui Didone Abbandonata su libretto di P. Metastasio);
Giovanni Bovio (Trani 1837 – Napoli 1903), politico repubblicano, filosofo del diritto, commediografo;
Luigi Chiarelli, (Trani 1880 - Roma 1947) commediografo, iniziatore del genere grottesco contemporaneo (celebre la sua opera "La maschera e il volto").
Astor Pantaléon Piazzolla (Mar del Plata 1921 – Buenos Aires, 1992), figlio di emigrato tranese in Argentina, musicista, compositore, inventore del Nuevo Tango, considerato uno dei più importanti musicisti del XX secolo. Il sondaggio ha visto vincere nettamente Astor Piazzolla.
Astor, affezionatissimo al padre (gli dedicò l'opera Adiòs Nonino), rimase affettivamente molto legato alle sue origini, alla nostra città. Più volte è venuto in visita a Trani con la moglie, Laura Escalada. Ovviamente sarà a decidere l'Amministrazione dietro consenso e mobilitazione delle associazioni e dei cittadini.
Si ricordi pure che Trani è una delle capitali europee del tango ed è sede di un festival internazionale che si tiene annualmente a luglio. C'è poi la questione irrisolta dei cimeli e strumenti musicali appartenuti al Maestro che la vedova voleva donare alla città ormai anni fa, e questa proposta d'intitolazione potrebbe riaprire il caso.
Sarebbe ora, finalmente, che a Trani venga restituita la possibilità di godere di un grande, anzi di due grandi teatri (pensando all'Impero)».
Ci assicurò - si legge in una nota a firma dell'associazione Cignarelli - anche nel convegno in Biblioteca che una volta avvenuta l'acquisizione dell'immobile avrebbe convocato un tavolo di discussione con le associazioni interessate ad una gestione condivisa con l'amministrazione, per decidere la linea progettuale di ristrutturazione in modo da avere una risorsa realmente utilizzabile secondo i fini progettuali di gestione pubblico-privato e per poter avere il massimo di ritorno sia culturale che economico dal bene acquisito, con il preciso scopo di ridare alla cittadinanza finalmente un luogo dove poter respirare cultura e spettacolo. Ebbene, "fine gennaio" è giunto e sarebbe bello poter inserire nell'approvazione del prossimo bilancio un finanziamento regionale per poter cominciare i lavori di ristrutturazione.
Un finanziamento in tal senso è già stato deliberato dalla Regione nell'ambito del percorso di "rigenerazione culturale" finalizzato a risolvere l'annosa problematica della carenza di contenitori culturali pubblici, congiuntamente all'attivazione di innovative forme di partenariato pubblico-privato nella gestione, all'interno del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027 con il quale è stato messo a disposizione un volume finanziario.
Dal 10 dicembre 2024 al 7 gennaio 2025 si è tenuta, presso la Biblioteca Comunale, una mostra fotografica dedicata proprio al glorioso Supercinema organizzata sempre dalla "Associazione Prof. Mauro Cignarelli Odv ETS", che tanta nostalgia ha suscitato nei numerosi visitatori. In occasione della chiusura è stata aperta l'urna che in seno alla stessa mostra aveva proposto un piccolo sondaggio quanto alla eventuale intitolazione del rinnovato Teatro Comunale di Trani a un personaggio illustre legato alla città. È stato quasi un gioco, ma significativo, come quando è in arrivo un bimbo in famiglia ci si sbizzarrisce col toto - nome: in realtà è stata anche una maniera per mantenere alta l'attenzione su una esigenza culturale sempre più urgente della città che l'associazione Cignarelli sta seguendo con diverse attività.
Le opzioni possibili erano quattro:
Domenico Sarro (Trani 1679 – Napoli 1744) compositore di drammi in musica (tra cui Didone Abbandonata su libretto di P. Metastasio);
Giovanni Bovio (Trani 1837 – Napoli 1903), politico repubblicano, filosofo del diritto, commediografo;
Luigi Chiarelli, (Trani 1880 - Roma 1947) commediografo, iniziatore del genere grottesco contemporaneo (celebre la sua opera "La maschera e il volto").
Astor Pantaléon Piazzolla (Mar del Plata 1921 – Buenos Aires, 1992), figlio di emigrato tranese in Argentina, musicista, compositore, inventore del Nuevo Tango, considerato uno dei più importanti musicisti del XX secolo. Il sondaggio ha visto vincere nettamente Astor Piazzolla.
Astor, affezionatissimo al padre (gli dedicò l'opera Adiòs Nonino), rimase affettivamente molto legato alle sue origini, alla nostra città. Più volte è venuto in visita a Trani con la moglie, Laura Escalada. Ovviamente sarà a decidere l'Amministrazione dietro consenso e mobilitazione delle associazioni e dei cittadini.
Si ricordi pure che Trani è una delle capitali europee del tango ed è sede di un festival internazionale che si tiene annualmente a luglio. C'è poi la questione irrisolta dei cimeli e strumenti musicali appartenuti al Maestro che la vedova voleva donare alla città ormai anni fa, e questa proposta d'intitolazione potrebbe riaprire il caso.
Sarebbe ora, finalmente, che a Trani venga restituita la possibilità di godere di un grande, anzi di due grandi teatri (pensando all'Impero)».