Le Pagelle
Per Zitoli qualche spiraglio; Di Tondo, Lovecchio, Di Lernia e Ciliento hanno ancora da lavorare e sulla discarica...
Le "pagelle" di Giovanni Ronco
giovedì 29 settembre 2016
Francesca Zitoli, voto 6: in verità il voto finale è una media tra diverse voci: Zitoli dei Dialoghi, voto 5: troppo trionfalismo sui numeri degli spettatori, che se non ci fossero state le scolaresche (andava specificato) sarebbero stati più esigui e poi tutte quelle foto in posa sui social o presa alla sprovvista da un fotografo annammurat'e' lei…?/ Zitoli nelle riunioni di maggioranza, voto 8: è una delle poche, insieme a Mimmo De Laurentis a non fare la pecora e ad alzare la voce sulle questioni che puzzano, tipo ricordare al sindaco, in una delle ultime, di affrontare, con coraggio, la questione della consulenza STP, con parole dirette: "Scusa ma del figlio della consigliera non ne parliamo?"; Zitoli in consiglio, voto 5: viste le molteplici prese di distanza dalla maggioranza, dovrebbe dichiararsi indipendente, anche perché non sembra avere col suo impalpabile gruppo consiliare, la Lista Emiliano. FOTO, EGO E CORAGGIO.
Diego Di Tondo e Pitero Lovecchio, voto 4: non si può passare un anno da consiglieri, presentati come giovani promesse, ad accompagnare il sindaco nei suoi spostamenti o solo a lodare e ringraziare l'amministrazione per quello che sta (o non sta, dipende dai punti di vista) facendo. Vorremmo un po' d'iniziative personali, un po' d'interrogazioni, qualche input al sindaco, una mossa, non napoletana. Poi ricordiamo Diego Di Tondo in prima fila con la squadra di calcio nei momenti di "gloria" (si fa per dire, anche qui) o di presentazione, ma ora che le cose vanno male, è sparito dai radar. IMPALPABILI.
DISCARICA, voto 0: è ormai il nostro dramma conclamato: l'anno scorso sospesi il mio blog per protesta, i movimenti cittadini ed i 5 stelle sbraitavano da un pezzo, io avevo puntualmente informato i lettori che non si muoveva un dito, né una mazza per i lavori, e solo ora, forse anche per il timore dell'arrivo di possibili conseguenze "giudiziarie", arriva l'ordine di chiusura, che attenzione, non vuol dire, finchè non partiranno i lavori ( e quando partiranno? Ora vorremmo una scansione temporale certa per favore) che la discarica smetta, impaurita dall'ordinanza, d'inquinare. E' un fatto brutto che, devono riconoscerlo a questo punto, è stato sottovalutato fin troppo. MINACCIA D'ABORTO (CITTADINO).
Assessori Di Lernia e Ciliento, voto 5: cantieri a parte, comunque una goccia non sufficiente e pure contestata dalla stessa maggioranza, non mi sembra che ci siano politiche sociali volte a risolvere un grande problema di Trani: i tanti padri di famiglia, silenti e pieni di vergogna nel chiedere aiuto, già avanti con l'età e quindi a rischio esclusione definitiva dal mondo del lavoro, che non riescono a portare il pane a casa; ben vengano i libri presentanti, i grafici, le conferenze, il consiglio comunale dei bambini, ma la sostanza dov'è? PALLE IN TRIBUNA.
Diego Di Tondo e Pitero Lovecchio, voto 4: non si può passare un anno da consiglieri, presentati come giovani promesse, ad accompagnare il sindaco nei suoi spostamenti o solo a lodare e ringraziare l'amministrazione per quello che sta (o non sta, dipende dai punti di vista) facendo. Vorremmo un po' d'iniziative personali, un po' d'interrogazioni, qualche input al sindaco, una mossa, non napoletana. Poi ricordiamo Diego Di Tondo in prima fila con la squadra di calcio nei momenti di "gloria" (si fa per dire, anche qui) o di presentazione, ma ora che le cose vanno male, è sparito dai radar. IMPALPABILI.
DISCARICA, voto 0: è ormai il nostro dramma conclamato: l'anno scorso sospesi il mio blog per protesta, i movimenti cittadini ed i 5 stelle sbraitavano da un pezzo, io avevo puntualmente informato i lettori che non si muoveva un dito, né una mazza per i lavori, e solo ora, forse anche per il timore dell'arrivo di possibili conseguenze "giudiziarie", arriva l'ordine di chiusura, che attenzione, non vuol dire, finchè non partiranno i lavori ( e quando partiranno? Ora vorremmo una scansione temporale certa per favore) che la discarica smetta, impaurita dall'ordinanza, d'inquinare. E' un fatto brutto che, devono riconoscerlo a questo punto, è stato sottovalutato fin troppo. MINACCIA D'ABORTO (CITTADINO).
Assessori Di Lernia e Ciliento, voto 5: cantieri a parte, comunque una goccia non sufficiente e pure contestata dalla stessa maggioranza, non mi sembra che ci siano politiche sociali volte a risolvere un grande problema di Trani: i tanti padri di famiglia, silenti e pieni di vergogna nel chiedere aiuto, già avanti con l'età e quindi a rischio esclusione definitiva dal mondo del lavoro, che non riescono a portare il pane a casa; ben vengano i libri presentanti, i grafici, le conferenze, il consiglio comunale dei bambini, ma la sostanza dov'è? PALLE IN TRIBUNA.