Carboidrati
Carboidrati
Salute d'asporto

La carboressia o la paura dei carboidrati

Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca

Siamo in un periodo storico in cui avviene la demonizzazione dei carboidrati e sono sempre più numerose le strategie dietetiche che tendono ad escludere quest'ultimo dai piani alimentari. Soprattutto nel "fai da te" il primo step nel dimagrimento è proprio la riduzione o, nei casi peggiori, l'eliminazione totale dei carboidrati, tanto da portare a dei veri e propri disturbi del comportamento alimentare. Oltre a questo fondamentale punto, l'eliminazione immotivata del carboidrato compromette le normali funzioni metaboliche.

La "Carboressia" è la paura dei carboidrati e la conseguente paura di ingrassare; è un disturbo legato a questioni estetiche ed al rapporto con il corpo. Si traduce nella completa eliminazione dei carboidrati dalla propria alimentazione con la convinzione di raggiungere una forma fisica migliore. L'eliminazione del carboidrato, compromette il metabolismo energetico, l'idratazione muscolare e le funzioni cognitive. I carboidrati, soprattutto quelli derivanti da cereali, frutta e verdura, devono rappresentare la nostra principale fonte di energia. Una dieta low-carb o una dieta chetogenica sono piani dietetici che prevedono una forte diminuzione del carboidrato, ma sono prescritti da un nutrizionista in funzione di una determinata persona, in un determinato periodo.

Cosa comporta l'eliminazione del carboidrato?
L'eliminazione netta di carboidrato porterà ad un necessario aumento delle fonti proteiche per soddisfare il senso di sazietà e l'aumento della proteina porterà a disidratarvi, in quanto il carboidrato è osmoticamente attivo, ed aumentare di peso, poiché avverrà la gluconeogenesi, ovvero un processo biochimico per il quale si ha la produzione di glucosio da una fonte non glucidica, come ad esempio le proteine.

Una conseguenza importante sarà la sfasatura del metabolismo energetico, infatti non bruciando zuccheri il corpo sfrutterà i lipidi, determinando la produzione di corpi chetonici, di natura acida, che comportano uno stato di acidosi metabolica.

Facilmente si andrà incontro ad un dimagrimento, ma di massa magra, portando ad una discesa di acqua (disidratazione) e muscoli. La carboressia comporta anche la perdita dei complessi vitaminici, utili sia per i sistemi antiossidanti sia per i normali processi metabolici e, se questa carenza non venisse colmata con integrazione diverrebbe motivo di conseguenze cliniche importanti. Oltre a questo bisogna aggiungere gravi conseguenze sul tono dell'umore ed un senso di stanchezza generalizzata, oltre che costipazione. Noi del bacino Mediterraneo, culla della famosa Dieta Mediterranea patrimonio dell'Unesco, dobbiamo saper scegliere i carboidrati ed utilizzarli a tavola.
  • Salute
Altri contenuti a tema
Tipologia di acqua nelle diverse condizioni di salute Tipologia di acqua nelle diverse condizioni di salute Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Chirurgia bariatrica, un percorso verso il benessere Chirurgia bariatrica, un percorso verso il benessere Se ne parla domani in biblioteca con i dottori Grignani e Labianca
Acidi grassi trans e profilo lipidico: un serio fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, il cancro e il diabete Acidi grassi trans e profilo lipidico: un serio fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, il cancro e il diabete Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
PCOS e iperinsulinemia: cause, conseguenze e ruolo della Dieta PCOS e iperinsulinemia: cause, conseguenze e ruolo della Dieta Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Obesità: la nuova definizione clinica secondo il rapporto della Lancet Commission Obesità: la nuova definizione clinica secondo il rapporto della Lancet Commission Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
La dieta FODMAP: una strategia efficace per la Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS) La dieta FODMAP: una strategia efficace per la Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS) Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Disfagia, una guida alimentare Disfagia, una guida alimentare Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Il latte e i latticini fanno davvero bene alle ossa? Il latte e i latticini fanno davvero bene alle ossa? Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
PennettiLab.itAnalisi Cliniche a Barletta, Terlizzi e Canosa
© 2001-2025 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.