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Salute d'asporto

Stato di idratazione, metodi di valutazione

Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca

Il caldo estivo è sicuramente un fattore determinante nel peggiorare lo stato di idratazione corporea, infatti i consigli utili in questo periodo sono essenzialmente legati al bere, al non esporsi troppo tempo al sole e al tenere sotto controllo i valori di pressione arteriosa.
Ma quali sono i metodi per capire che stiamo andando incontro ad una perdita di liquidi?
Il primo parametro tenere in considerazione è il peso corporeo, infatti dato il valore basale, la perdita che avviene nel breve periodo è dovuta alla perdita di acqua. La rilevazione del peso va fatta al mattino a digiuno, dopo la minzione e l'evacuazione.
Una variazione rapida del 2% del peso corporeo è associata ad una importante perdita di liquidi.
Ad esempio un soggetto che pesa 70 kg, a seguito della perdita del 2% del peso avrà circa 1,5 kg in meno. Superando la soglia del 2% si compromette lo stato di salute.
L'esame delle urine è un metodo facile, rapido ed economico da eseguire; l'osmolarità ed il peso specifico rispecchiano le variazioni di volume dei liquidi. Secondo l'American College of Sport Medicine valori di peso specifico maggiori di 1.020 e di osmolarità maggiori di 700 mmol/kg sono indici di importante disidratazione. Anche il colore può essere usato come indicatore di idratazione (il colore giallo pallido o paglierino indica un'adeguata assunzione di liquidi).
Il senso della sete anch'esso è un indicatore, anche se presenta importanti limiti nei soggetti anziani.
L'esame ematochimico, che richiede un prelievo endovenoso, fornisce indicazioni preziose sullo stato di idratazione.
Tra i vari parametri che fornisce, l'osmolarità e l'ematocrito, sono quelli più sensibili, utili nell'identificare condizioni di emoconcentrazione legate ad evidenti ed importanti stati di disidratazione, anche transitori.
Chi è sotto controllo medico-nutrizionale si potrà invece avvalere della bioimpedenziometria che permette di identificare anche piccolissime variazioni dello stato di idratazione.
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