
Vela
Vela, inizia l’avventura in Nuova Zelanda della Lega navale
Diario del primo giorno: cena a base di spaghetti e pizza
Mondo - venerdì 11 febbraio 2011
E' iniziata l'avventura neozelandese dei quattro giovani velisti della Lega navale di Trani che rappresentano l'Italia in due delle competizioni veliche più importanti del mondo a livello juniores.
I ragazzi, alla prima esperienza di questo livello e per la prima volta così lontani da casa, hanno avuto il primo incontro con Auckland e con il jet leg, cosa che non ha comunque minato l'entusiasmo del team. Nonostante il poco riposo, ma carichi di adrenalina, sono corsi al Royal New Zeland Ys e, dopo una visita alla struttura, hanno indossato le divise della città di Trani per inizare a prendere confidenza, in acqua, con l'Elliot 7, la barca su cui gareggeranno. Le prove sono avvenute mentre si allenavano anche i grandi del team dell'America's Cup di Bmw Oracle.
L'equipaggio tranese si è ritenuto soddisfatto dalle prestazioni della barca, figlia di quella selezionata per le Olimpiadi di Londra del 2012. «Navigare anche per un'ora nella Waitemata Harbour è stato a dir poco meraviglioso» raccontano i giovani velisti, accolti da un cielo sereno, da 12 nodi di vento e da una temperatura estiva simile a quella del Mediterraneo, condizioni ideali per chi fa vela.
Dopo essere rientrati in porto, i quattro tranesi, insieme agli altri partecipanti (neozelandesi ed australiani), hanno partecipato alla cerimonia di apertura della manifestazione con la presentazione degli equipaggi e lo scambio dei crest dei rispettivi circoli di appartenenza. La prima giornata ad Auckland si è chiusa con una cena a base di spaghetti e pizza cercando di accumulare quante più energie possibili per la prima giornata di gara, in programma domani.
I ragazzi, alla prima esperienza di questo livello e per la prima volta così lontani da casa, hanno avuto il primo incontro con Auckland e con il jet leg, cosa che non ha comunque minato l'entusiasmo del team. Nonostante il poco riposo, ma carichi di adrenalina, sono corsi al Royal New Zeland Ys e, dopo una visita alla struttura, hanno indossato le divise della città di Trani per inizare a prendere confidenza, in acqua, con l'Elliot 7, la barca su cui gareggeranno. Le prove sono avvenute mentre si allenavano anche i grandi del team dell'America's Cup di Bmw Oracle.
L'equipaggio tranese si è ritenuto soddisfatto dalle prestazioni della barca, figlia di quella selezionata per le Olimpiadi di Londra del 2012. «Navigare anche per un'ora nella Waitemata Harbour è stato a dir poco meraviglioso» raccontano i giovani velisti, accolti da un cielo sereno, da 12 nodi di vento e da una temperatura estiva simile a quella del Mediterraneo, condizioni ideali per chi fa vela.
Dopo essere rientrati in porto, i quattro tranesi, insieme agli altri partecipanti (neozelandesi ed australiani), hanno partecipato alla cerimonia di apertura della manifestazione con la presentazione degli equipaggi e lo scambio dei crest dei rispettivi circoli di appartenenza. La prima giornata ad Auckland si è chiusa con una cena a base di spaghetti e pizza cercando di accumulare quante più energie possibili per la prima giornata di gara, in programma domani.